Il Cilento è uno dei territori più vari della Campania: in cinquanta chilometri si passa dalle spiagge bianche di Palinuro alle faggete del Monte Cervati. Per chi alloggia a Oliveto Citra, entrambe le anime del Cilento sono raggiungibili in giornata, ma richiedono itinerari diversi.
La costa: mare e archeologia
Da Villa Grazia in un’ora e mezza si arriva ad Acciaroli, Pioppi o Marina di Camerota. Sono borghi marinari ancora autentici, dove la dieta mediterranea è stata studiata e codificata negli anni Cinquanta. Spiagge libere, scogliere a picco, cale raggiungibili solo a piedi o in barca. In alta stagione meglio partire presto: dopo le dieci i parcheggi sono pieni.
L’entroterra: borghi e natura
L’entroterra cilentano è un altro mondo: paesi medievali a 600-800 metri di quota, sentieri nel Parco Nazionale, sorgenti del Calore. Castelcivita con le sue grotte, Roccadaspide con il castello, Trentinara affacciata sulla piana del Sele. Le strade sono più lente ma i panorami ripagano: in autunno la luce sulle querce è memorabile.
Quale scegliere?
- Estate, due-tre giorni: costa, base ad Acciaroli o Casal Velino
- Primavera/autunno, weekend: entroterra, da Villa Grazia in giornata
- Inverno: borghi e cucina contadina, perfetto per un fine settimana lento
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