La Valle del Sele è una delle aree meno conosciute della Campania, ma chi ci arriva torna sempre. Quattro borghi, distanti pochi chilometri uno dall’altro, raccontano dal Medioevo al Novecento la storia di un territorio dove agricoltura e artigianato hanno costruito un’identità precisa. Tre giorni bastano per assaggiarli senza fretta.
Giorno 1 — Contursi Terme
Mattinata alle terme sulfuree. Pomeriggio nel centro storico di Contursi Alta, con il Castello Normanno e la chiesa di San Donato. Cena in trattoria: pasta e fagioli, formaggi di pecora, vino di produzione locale.
Giorno 2 — Colliano e Laviano
Colliano si visita in un paio d’ore: la chiesa madre, le case in pietra, il museo della civiltà contadina. Pranzo veloce, poi trasferimento a Laviano: borgo distrutto dal terremoto del 1980 e ricostruito mantenendo la memoria del paese antico, con sentieri che salgono ai Monti Marzano e Ogna.
Giorno 3 — Buccino e ritorno
Buccino merita una mattinata intera: la città romana di Volcei, il museo archeologico con i reperti sanniti e romani, e il centro storico con il castello longobardo. Pranzo conclusivo prima del rientro a Villa Grazia.
Cosa portare
- Scarpe da trekking leggere (i borghi sono in pietra, alcune stradine ripide)
- Una giacca antivento: la quota è 400-700 metri, il tempo cambia rapidamente
- Voglia di chiacchierare con i locali
Articolo in aggiornamento — per organizzare il giro chiavi in mano con autista locale, contattaci.